Borgo Velino (Ri)
| Piccolo grande Lazio |

Il Comune di Borgo Velino (Ri), con una popolazione di circa mille abitanti e situato a 460 metri sul livello del mare, si trova a circa venti chilometri dalla città capoluogo e a pochi metri, invece, da uno dei centri più grandi della provincia, Antrodoco. Comune montano dalle origini medievali, Borgo Velino fino al 1927 ha fatto parte della provincia dell'Aquila, in Abruzzo.Si trova in prossimità dell'antico centro sabino Viario situato nelle immediata collina alle falde del Terminillo, i cui rari resti sono stati rinvenuti nell'area orientale confinante ad un'antica torre medievale, ora occupata da un campo coltivato.
La comunità dei borghettani, che fa registrare un indice di vecchiaia nella media, è concentrata per lo più nel capoluogo comunale ma risiede anche nella località di Collerinaldo e in diverse case sparse. L’abitato, che presenta una pianta allungata e regolare, è attualmente interessato da un sensibile processo di espansione edilizia. Il territorio comunale, percorso dalle limpide acque del fiume Velino, è caratterizzato da un paesaggio piuttosto vario.
Numerosi i musei e i luoghi d'interesse che si trovano a Borgo Velino: è il caso del Ninfeo dei Flavi, la chiesa di San Matteo apostolo, la chiesa di S. Dionigi, S. Rustico e S. Eleuterio (detta di S. Antonio), la chiesa di Santa Lucia, il convento della Valle, la torre civica, piazza Umberto I, la fontana romanica e il museo comunale.
Le attrattive naturalistiche locali esercitano un notevole richiamo sugli amanti della natura: a costoro, infatti, si offre l’opportunità di visitare uno dei tratti più spettacolari del corso del fiume Velino, che a poca distanza percorre le gole di Antrodoco, per poi attraversare la piana carsica di San Vittorino, ricca di sorgenti e laghetti; salendo invece sulla vetta del monte Nuria si può ammirare un magnifico panorama dei massicci del Terminillo e del Gran Sasso, delle catene della Laga e dei Sibillini nonché dei laghi di Rascino e Cornino. La festa del Patrono San Dionisio si celebra il 9 ottobre.
Tra i personaggi legati a Borgo Velino c'è Giulio Pezzola, brigante italiano nato proprio nel comune reatino nel 1598: l'attività brigantesca del Pezzola dura per circa quarant'anni, durante i quali egli è a capo di una banda composta, a seconda dei momenti storici, da un numero fra gli 80 e i 300 uomini, per la maggior parte suoi stessi parenti. Mise la sua banda al servizio dei viceré di Napoli fin dal tempo del governo di Antonio Alvarez di Toledo, duca d'Alba.
Il paese è anche famoso per gli spettacoli degli sbandieratori. A Borgo Velino, infatti, esiste il gruppo di Sbandieratori e Musici, nato nel 1974 e che vanta numerosissime esibizioni sia in Italia che all'estero.

























