Ventotene (Lt)
| Piccolo grande Lazio |
Ventotene è un Comune della Provincia di Latina di italiano di circa 750 abitanti. Il territorio dell’ente locale comprende tutta l’isola di Ventotene e la vicina Santo Stefano, entrambe appartenenti all'arcipelago delle isole Ponziane, nel Mar Tirreno. Con una superficie di 1,54 km2 è il Comune più piccolo dell’Italia centrale per dimensioni.
Conosciuta dai greci, l’isola divenne in seguito una colonia romana dove venivano confinati per vari motivi membri della famiglia imperiale. Tra le personalità più famose che vi furono esiliate fu la figlia unica di Augusto, Giulia (39 a.C. – 14 d.C.) nel grande complesso, chiamato proprio “Villa Giulia”, in zona Punta Eolo.
Vittima delle incursioni barbaresche durante il medioevo e fino ai secoli più recenti, Ventotene fu per lunghi periodi spopolata, fino a quando venne ripopolata definitivamente dai Borboni di Napoli che vi promossero l’insediamento di varie famiglie provenienti dalla non lontana Ischia.
Sempre sotto la dominazione borbonica, per ordine di Ferdinando IV e su progetto dell’architetto Francesco Carpi, fu costruito il carcere sul vicino isolotto di Santo Stefano [vedi le curiosità del Lazio del numero 24 di Lazio378 N.d.R.], inaugurato nel 1795 e chiuso solo nel 1965.
Sotto il fascismo Ventotene fu una delle destinazioni “preferite” del regime per l’invio al confino di antifascisti e oppositori di ogni tipo. Tra gli “ospiti” della vera cittadella dei confinati che fu costruita a ridosso del paese capoluogo del Comune si contano nomi molto conosciuti tra cui: l’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini, Umberto Terracini, Giorgio Amendola, Lelio Basso, Mauro Scoccimarro, Giuseppe Romita , Luigi Longo, Giovanni Roveda, Walter Audisio, Pietro Secchia, Camilla Ravera, Giuseppe Di Vittorio, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, Riccardo Bauer, Eugenio Curiel, Ilario Tabarri e Pietro Grifone.
Ventotene è anche conosciuta a livello continentale per il famoso “Manifesto di Ventotene” (redatto da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Eugenio Colorni), che, nel 1941, in pieno conflitto mondiale chiedeva l'Unione dei Paesi europei e che costituirà il riferimento ideale cui guarderanno in molti negli anni successivi per il processo di integrazione europea.
Infrastrutture
L'isola è dotata di due porti, uno di origine romana, poi successivamente ammodernato durante il periodo borbonico, e un altro moderno con un'ampia darsena situato in zona Cala Rossano. È molto frequentata durante la stagione estiva, per la suggestiva bellezza del suo mare e dei suoi fondali, grazie ai quali è diventata un centro di attrazione per i sub di tutta Italia.
L’isola è nota anche per la festa della sua patrona, Santa Candida, festeggiata il 20 settembre di ogni anno con grandi festeggiamenti, tra sacro e profano.
C’è anzitutto la suggestiva processione della Barca di Santa Candida (si narra infatti che il corpo della Santa sia stato ritrovato in una barca) a cui si affiancano tradizionali spettacoli in piazza e giochi, che raggiungono il culmine con la gara delle mongolfiere di carta, in cui varie squadre si confrontano su quale di esse riuscirà a realizzare la mongolfiera più bella in termini di dimensioni, forma e decorazioni, e con lo spettacolo di fuochi d'artificio a mare.

























