Rocca Massima (Lt)
| Piccolo grande Lazio |
Rocca Massima è il paese più a nord della provincia di Latina, arroccato sui Monti Lepini a 735 metri sul livello del mare, con poco più di 1.000 abitanti, “incastrato” tra i Comuni di Cori (LT), Artena (RM), Colleferro (RM) e Segni (RM). Alcuni studiosi identificano Rocca Massima con l’antica Arx Carventana; ma più verosimile è l’ipotesi che a fondarla siano stati gli abitanti della vicina Velletri, al momento di abbandonare la loro città in seguito alle invasioni dei Goti e dei Vandali, nel V secolo. Nel medioevo, Rocca Massima, che faceva parte del feudo Giuliano insieme all’attuale Giulianello, fu di proprietà degli Annibaldi ai quali fu donato da Papa Innocenzo III con breve datata 05 dicembre 1202. Il paese rimase di proprietà degli Annibaldi fino alla fine del XIII secolo per poi passare ai Conti già padroni di Montefortino, per divenire dopo il XVI secolo di proprietà della famiglia dei Salviati, padroni anche di Giulianello. Di rilevante importanza monumentale è la Chiesa di S. Michele Arcangelo risalente al XIII secolo. La Chiesa subì radicali ampliamenti e trasformazioni nel corso dei secoli ad opera del cardinale Gregorio Salvati. L'interno è composto da un’unica navata con tre altari per ogni lato; al centro, campeggia la copia di un dipinto olio su tela di Guido Reni, “S. Michele che uccide il Demonio”. Importanti sono le Chiese di S.Rocco, risalente al XVI secolo, a cui è annesso un vecchio convento abbandonato dai Padri della Dottrina Cristiana, S.Giuseppe e la Chiesa della Madonna Del Carmine. Molto belli i dintorni, con flora e fauna tipiche dell'ambiente dei Monti Lepini. Nelle zone elevate ed esposte a nord - nord est si incontrano estesi boschi di castagni nei quali si producono rinomati marroni e in cui crescono nella stagione funghi porcini di ottima qualità. Più in alto, nel salire verso Monte Lupone (1378 m) si incontrano secolari faggete e si aprono suggestivi scenari di panorami che spaziano dalla piana pontina e dal mar Tirreno fino alle montagne dell'Abruzzo.

























