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Dopo il “Decreto Sviluppo” gli imprenditori balneari da Montalto a Gaeta si preparano a fare i distretti

Lazio 2.0
Roma, 21/05/2011 - Dopo l’approvazione, alcune settimane fa, del “Decreto Sviluppo” da parte del Governo che, tra le altre cose, prevede sgravi per i distretti turistico-alberghieri e diritti di superficie sulle spiagge per 20 anni, le imprese dei territori costieri del Lazio sono al lavoro per cercare di far nascere alleanze tra aziende del comparto turistico per rilanciare le coste laziali: a Ostia, nella zona tra Montalto di Castro e Tarquinia (Viterbo), e nelle zone del Sud Pontino, fino a Gaeta.

L’opportunità per gli imprenditori che gestiscono hotel e stabilimenti balneari è ghiotta, visto che il decreto del Governo che sancisce la nascita dei poli del litorale prevede che queste saranno “Zone a-burocrazia zero”, con procedure amministrative accelerate. Protagonista sarà la Regione, il cui via libera è necessario per l’istituzione delle nuove aree, e nelle prossime settimane la Pisana aprirà un tavolo di confronto con gli imprenditori che già hanno avviato tentativi di aggregazione spontanea.

Le norme previste dal Governo garantiranno alle imprese che intendono un distretto turistico alberghiero lungo le coste, le agevolazioni previste per le “Zone a burocrazia zero”: ci sarà un silenzio-assenso che scatta dopo 30 giorni su procedimenti che non siano di natura tributaria, di pubblica sicurezza e di incolumità pubblica Ci saranno poi agevolazioni fiscali come quelle previste per le aziende che si mettono in rete.

Lungo i 361,5 chilometri di costa laziale ci sono 910 stabilimenti balneari. Nei 23 Comuni costieri e nel XIII municipio di Roma (Ostia) ci sono 424 alberghi Si tratta di piccole imprese che ormai stanno capendo come nell’era della globalizzazione sia necessario aggregarsi per competere meglio.

Ecco alcuni esempi:

  • a Ostia, gli imprenditori balneari stanno portando avanti i progetti del Secondo Polo Turistico che riguardano il “waterfront” e stanno riflettendo su come utilizzare l’opportunità di un nuovo distretto turistico per creare un “superconsorzio” in grado di portare avanti con procedure accelerate il piano parcheggi e altre infrastrutture;
  • a Sabaudia gli albergatori si stanno aggregando insieme a imprenditori di altri segmenti del litorale;
  • anche in provincia di Viterbo, a Tarquinia e Montalto di Castro gli imprenditori hanno iniziato a mettere a punto un progetto di sistema che ricomprenda aree verdi, piste ciclabili, ricettività e strutture di intrattenimento.
 
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