Welfare - La riforma dei servizi sociali presto in aula
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Oggi sono stati approvati altri quattordici articoli della proposta di legge regionale n. 226 d’iniziativa della Giunta, concernente il "Sistema integrato degli interventi, dei servizi e delle prestazioni sociali per la persona e la famiglia nella Regione Lazio”. Diversi gli emendamenti approvati, sia della maggioranza che dell’opposizione. In apertura dei lavori, l’assessore regionale alle Politiche sociali, Aldo Forte, ha ritirato un emendamento che prevedeva l’eliminazione, nell’articolo 24, di ogni riferimento alla Legge regionale 15/76 sui consultori familiari e che nella scorsa seduta aveva provocato una dura presa di posizione da parte dei consiglieri di minoranza. Oltre ai citati articoli 24 (Funzioni e compiti della Regione) e 48 (Consorzio Oasi), oggi sono state approvate le norme relative alle prestazioni di “aiuto personale” (art. 37), ai centri di assistenza diurni e per anziani (articoli. 38 e 39), al servizio di mensa sociale e di accoglienza notturna (40), ai servizi per la vacanza (41), al pronto intervento assistenziale e al telesoccorso (43), alle strutture residenziali semiresidenziali (44), e alcune altre norme sull’organizzazione dei servizi a livello locale e sulla programmazione (articoli 46, 47, 49 e 50).
Presenti, oltre al presidente Perazzolo e all'assessore Forte, i consiglieri Annalisa D'Aguanno (Pdl), Tonino D'Annibale (Pd), Luigi Nieri (Sel), Francesco Pasquali (Fli), Isabella Rauti (Pdl), Giulia Rodano (Idv), Olimpia Tarzia (Per), Anna Maria Tedeschi (Idv).


























